Che cos’è l’integrazione?

L’integrazione è quando ci si sente bene in Svizzera, quando tutti hanno la sensazione di far parte di una stessa comunità, quando ogni persona partecipa al bene di tutti. A poco a poco, ogni persona deve partecipare secondo le proprie possibilità alla vita economica, politica, culturale e sociale. Per una buona integrazione sono importanti il rispetto, l’aiuto reciproco e le pari opportunità.

Come avviene l’integrazione?

L’integrazione avviene nella vita di tutti i giorni: a casa, al lavoro e nel tempo libero. Ogni persona può muoversi liberamente e comunicare con gli altri. Le persone di tutti i paesi e di tutte le culture devono essere trattate allo stesso modo e con rispetto.

Le norme per una buona integrazione degli stranieri sono contenute nell’articolo 4 della Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI).

L’integrazione: una responsabilità di tutta la società

L’integrazione riguarda tutti ed è per il bene di tutti.

Lo Stato (Confederazione, Cantoni e Comuni) e la società devono facilitare le pari opportunità per tutti. Occorre incoraggiare la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica.

L’integrazione avviene innanzitutto nelle strutture ordinarie come:

A volte sono necessarie delle offerte di integrazione per aiutare gli stranieri a entrare nelle strutture ordinarie. Ad esempio, un corso di integrazione con corsi di francese e altre lezioni per poter poi entrare in una scuola professionale.

La politica di integrazione

Dal 2014 la Confederazione e i Cantoni istituiscono i Programmi cantonali d’integrazione (PIC), che raggruppano diverse offerte per gli stranieri.

Il programma PIC comprende diversi settori:

  • Informazioni e consigli
  • Corsi di francese
  • Formazione e lavoro
  • Prima infanzia
  • Il «Vivere insieme»
  • Lotta contro la discriminazione e il razzismo
  • Interpretariato e traduzione

Ogni cantone crea i propri programmi personali in base alle proprie esigenze.

Dal 2019 fanno parte di questi programmi anche le offerte d’integrazione per le persone in situazione di asilo (Agenda Integrazione Svizzera – AIS).

Oltre ai PIC, la Confederazione sostiene anche altri progetti e programmi nazionali.

Nel Canton Giura: i 2 servizi principali per l’integrazione

  • Ufficio per l’integrazione degli stranieri e la lotta contro il razzismo (Bureau de l’intégration des étrangers et de la lutte contre le racisme, BI)

Nel Canton Giura, questo ufficio attua la politica d’integrazione degli stranieri e di lotta contro il razzismo.

Questo ufficio è il punto di contatto tra la popolazione, l’amministrazione, le istituzioni e le associazioni.

Fa parte del Servizio di azione sociale (Service de l’action sociale), sotto la responsabilità del Dipartimento dell’interno (Département de l’intérieur) del Canton Giura.

  • L’Associazione del Giura per l’accoglienza ai migranti (Association Jurassienne d’Accueil des Migrants, AJAM)

L’AJAM accoglie le persone che rientrano in un programma di asilo (permesso B rifugiato, F, N e S).

L’AJAM li accompagna nella loro nuova vita nel Canton Giura.

Questa associazione aiuta le persone:

  • a ricevere cure mediche
  • a trovare un lavoro
  • a trovare alloggio
  • a integrarsi nella vita sociale del Giura.

Il Canton Giura ha delegato questo lavoro all’AJAM.

L’AJAM si occupa anche del Centro di animazione e formazione per donne e famiglie (Centre d’Animation et de Formation pour Femmes et Familles, CAFF) e della Casa della salute comunitaria (Maison de Santé Communautaire, MdSC).