Cosa sono il razzismo e la discriminazione?

Il razzismo è quando le persone pensano che un gruppo di persone sia migliore o peggiore degli altri a causa dell’aspetto fisico (colore della pelle), dell’origine o della religione. Il razzismo si ritrova nella vita quotidiana (lavoro, alloggio, vicinato ecc.). Si esprime in diverse forme (parole offensive, insulti, aggressioni, emarginazione ecc.). Il razzismo è radicato nella nostra società e nelle nostre istituzioni. È legato alla nostra storia, vecchia di secoli.

Cos’è il razzismo?

Il razzismo è quando le persone pensano che un gruppo di persone sia migliore o peggiore degli altri a causa dell’aspetto fisico (colore della pelle), dell’origine o della religione.

Il razzismo è una questione di potere. È usato per indebolire alcuni gruppi di persone e rafforzarne altri.

Il razzismo è presente in molti ambiti della vita quotidiana, come il lavoro, la ricerca di alloggio o le relazioni di vicinato.

Il razzismo può assumere diverse forme: insulti, aggressioni o esclusione.

Il razzismo non è sempre volontario o consapevole. È fortemente radicato nella nostra società, nelle istituzioni e nelle abitudini sociali. Ad esempio, il razzismo contro i neri è collegato alla nostra storia con il colonialismo e la schiavitù.

La discriminazione

Si parla di discriminazione quando si tratta una persona o un gruppo di persone in modo ingiusto a causa dell’aspetto fisico (colore della pelle), dell’origine, della religione, del genere, dell’orientamento sessuale o di disabilità.

La discriminazione razziale è quando si fa del male a una persona a causa del suo aspetto fisico (colore della pelle), della sua origine o della sua religione.

Le diverse forme di razzismo

  • Razzismo interpersonale (o razzismo tra le persone): si tratta di pregiudizi o di un atteggiamento intollerante e aggressivo nei confronti di altre persone a causa della loro origine o del loro aspetto fisico (colore della pelle). Può essere espresso con parole offensive, insulti, discriminazione o violenza.
  • Razzismo culturale: alcune culture sono sminuite o non rispettate a causa di stereotipi razzisti. Uno stereotipo è quando si pensa «tutti gli africani o tutti gli asiatici sono…». Gli stereotipi possono essere rafforzati nei film, nell’arte o nelle rappresentazioni culturali.
  • Razzismo strutturale (o razzismo nelle strutture): è quando il razzismo e le disuguaglianze sono presenti nelle regole e nell’organizzazione di una società.

Molto spesso porta a discriminazioni, anche se nessuno lo vuole direttamente.

  • Razzismo istituzionale (o razzismo nelle istituzioni): quando le disuguaglianze e le discriminazioni sono presenti in istituzioni importanti della società, come le scuole o il mondo del lavoro. Il razzismo istituzionale non è sempre visibile. È nascosto. Da fuori non si vede nulla, tutto sembra normale.