L’asilo in Svizzera

Eravate in pericolo nel vostro paese? Lo avete lasciato per chiedere asilo? In Svizzera, la legge sull’asilo (LAsi) definisce le norme sull’asilo. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esamina attentamente ogni richiesta. Questa legge dice che ogni persona in pericolo nel proprio paese a causa di origini, religione, nazionalità, gruppo sociale o opinioni politiche, ha il diritto di chiedere asilo in un altro paese.

Che cos’è l’asilo?

In tutto il mondo, alcune persone sono costrette a lasciare il proprio paese e a chiedere aiuto in un altro. Alcune di loro sono in pericolo nel loro paese per i motivi descritti sopra.

Altre devono andarsene a causa della guerra.

La Svizzera concede l’asilo (permesso B per rifugiati) alle persone riconosciute come rifugiati. I rifugiati sono persone che sono personalmente prese di mira e la cui vita è in pericolo.

La Svizzera offre protezione per un periodo limitato (permesso provvisorio F o S) alle persone che non sono riconosciute come rifugiate, ma che hanno bisogno di protezione.

La politica d’asilo in Svizzera

La SEM (Segreteria di Stato della migrazione) decide chi può essere rifugiato e ricevere asilo in Svizzera. Per farlo, la SEM analizza ogni richiesta seguendo le regole definite dalla legge sull’asilo (LAsi), dalla Convenzione di Ginevra e dagli Accordi di Dublino.

Un rifugiato è una persona che si trova in pericolo nel proprio paese a causa delle sue origini, della sua religione, della sua nazionalità, del suo gruppo sociale o delle sue opinioni politiche.

Sono riconosciute come rifugiati le persone che:

  • sono minacciate o in grave pericolo per uno dei seguenti motivi:
  • non vengono protette dal proprio paese
  • non si possono rifugiare in un’altra parte del proprio paese

La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esamina attentamente ogni domanda d’asilo.

La legge svizzera sull’asilo spiega come si svolge la procedura d’asilo. Spiega anche diversi aspetti della vita in Svizzera, come l’alloggio, i permessi di soggiorno, il ricongiungimento familiare, l’accesso al lavoro, l’assistenza sociale, l’assicurazione malattie e l’integrazione.

La Svizzera segue anche le regole dell’Accordo di Dublino, che definiscono quale paese deve esaminare la domanda d’asilo. In generale, è il paese in cui la persona ha fatto la sua prima richiesta.

L’Associazione del Giura per l’accoglienza ai migranti (Association Jurassienne d’Accueil des Migrants, AJAM)

L’AJAM accoglie le persone che provengono da una situazione di asilo (permesso N, F, S e B rifugiato).

L’AJAM li accompagna nella loro nuova vita nel Canton Giura.

Questa associazione aiuta le persone:

  • a ricevere cure mediche
  • a trovare un lavoro
  • a trovare un alloggio
  • e a integrarsi nella vita sociale del Giura.

Il Canton Giura ha delegato questo lavoro all’AJAM.

L’AJAM si occupa anche del Centro di animazione e formazione per donne e famiglie (Centre d’Animation et de Formation pour Femmes et Familles, CAFF) e della Casa della salute comunitaria (Maison de Santé Communautaire, MdSC).

L’integrazione delle persone provenienti da una situazione di asilo (permesso N, F, S e B rifugiato)

L’integrazione di queste persone avviene in 3 fasi:

1. Prima accoglienza: arrivare e vedere le esigenze

Le persone che arrivano nel Canton Giura si recano per prima cosa in un centro collettivo.

Gli assistenti sociali osservano e valutano le esigenze di ogni persona. Insieme elaborano un piano di integrazione con obiettivi personali.

Questa fase dura 2 settimane.

2. Socializzazione: conoscere la vita in Svizzera

Questa fase aiuta le persone a integrarsi nella vita del Giura (fare attività e fare amicizia). Gli educatori sociali e gli assistenti sociali aiutano le persone a costruirsi una nuova vita in Svizzera.

Questa fase dura da 6 mesi a 1 anno e mezzo.

3. Integrazione professionale: trovare un lavoro

Degli specialisti offrono aiuto per trovare un lavoro e mantenerlo.

Questi specialisti sono chiamati «job coach». Aiutano anche le persone a far riconoscere i loro diplomi stranieri o a seguire una formazione professionale.

Questa fase dura diversi anni, fino alla fine dell’accompagnamento da parte dell’AJAM.

Quanto dura l’accompagnamento dell’AJAM?

In generale, l’AJAM accompagna le persone fino a quando non hanno un lavoro e diventano indipendenti.

Le offerte d’integrazione dell’AJAM per le persone provenienti da una situazione di asilo

Ci sono offerte di integrazione per adulti e giovani

1. Offerte per adulti

Ecco le offerte per gli adulti:

- Workshop informativi

Dopo il loro arrivo in Svizzera, le persone partecipano a diversi workshop informativi.

La partecipazione è obbligatoria.

Questi workshop si svolgono in francese e nella lingua d’origine. Affrontano temi diversi come la salute, la vita nel Giura, il lavoro, l’alloggio.

- Corsi di francese

Diversi corsi di francese vengono offerti a tutte le persone, giovani e anziani, con o senza famiglia, con o senza lavoro.

Questi corsi sono di diversi livelli: da Principiante (A1) ad Avanzato (B2).

2. Offerte per i giovani

Fino ai 15 anni d’età, i bambini frequentano la scuola del loro comune.

In generale, a partire dai 16 anni i giovani seguono una formazione professionale.

Ma i giovani stranieri possono seguire prima di tutto una formazione speciale per migliorare il loro francese e altre competenze (ad esempio la matematica).

Ecco le offerte per i giovani:

- Bravo

Per i giovani dai 16 ai 25 anni che non hanno una formazione e che iniziano a imparare il francese.

Questo programma aiuta questi giovani a raggiungere il livello A1 in francese. Offre anche basi in matematica e informatica.

- PréFor (per pre-formazione)

Per i giovani dai 16 ai 25 anni con livello A1 in francese.

Questo programma aiuta questi giovani ad accedere a una formazione professionale.

Insegna il francese fino al livello B2.

Porta anche competenze in matematica e informatica.

- PAI+ (per pretirocinio di integrazione)

Per i giovani dai 16 ai 25 anni con livello B1 in francese.

Questo programma aiuta questi giovani a entrare nel mondo del lavoro preparandoli a seguire un apprendistato (CFP o AFC).

Questo programma dura 1 anno.

I diversi permessi nel settore dell’asilo

Dall’arrivo in Svizzera, una persona cambia più volte il tipo di permesso.

Dipende dalle tappe e dai risultati della sua domanda d’asilo.

Il permesso che la persona riceve (N, F o B rifugiato) è il segno del suo status giuridico.

Lo status giuridico mostra come la persona è riconosciuta nel sistema d’asilo svizzero.

Statuti giuridici (o permessi) diversi non danno gli stessi diritti nella vita della persona.

Ad esempio, a seconda dei permessi, ci sono differenze tra:

  • il diritto al ricongiungimento familiare (far venire la propria famiglia in Svizzera)
  • il diritto di lavorare
  • il diritto all’assistenza sociale
  • il diritto di viaggiare

Ecco una tabella che spiega i diversi permessi in base allo status giuridico