L’assicurazione invalidità

A volte, una persona non può lavorare a causa di problemi di salute o di una disabilità. Oppure deve ridurre il proprio orario e lavorare a tempo parziale. Può succedere per un lungo periodo di tempo. In questo caso si dice che la persona è invalida. La persona ha diritto a un aiuto finanziario dell’assicurazione per l’invalidità (AI), a determinate condizioni. L’AI non versa solo denaro. Aiuta anche le persone a rientrare nel mondo del lavoro. Questo si chiama reinserimento professionale.

L’assicurazione invalidità

L’assicurazione invalidità (AI) è un’assicurazione nazionale di base.

Tutti gli adulti devono versare i contributi per l’AI. Ogni mese, una parte del salario del dipendente viene trattenuta per pagare l’AI. Si tratta della metà del contributo. Il datore di lavoro paga l’altra metà.

Anche i lavoratori autonomi e i disoccupati sono tenuti a versare contributi. Per farlo devono presentare una richiesta all’agenzia AVS/AI del loro comune di domicilio.

I servizi dell’assicurazione invalidità (AI)

Chi ha diritto agli aiuti dell’AI?

Le persone che non possono lavorare (o possono farlo solo a tempo parziale) per almeno 1 anno a causa di problemi di salute o disabilità (fisiche o psichiche) hanno diritto agli aiuti dell’AI.

Gli aiuti forniti dall’AI hanno diverse forme: in denaro o sotto forma di accompagnamento. Ad esempio:

  • attraverso misure di riabilitazione e reinserimento (per formarsi e trovare lavoro),
  • con indennità giornaliere,
  • tramite rendite.

La persona riceve una rendita AI solo se non può più essere integrata nel mondo del lavoro a causa dei suoi problemi di salute o della sua disabilità.

Per ricevere un servizio dell’AI, bisogna fare richiesta all’Istituto cantonale delle assicurazioni sociali (ufficio AI).

Le prestazioni complementari AI (PC AI)

Con la rendita AI, alcune persone non hanno abbastanza denaro per coprire i propri bisogni vitali (cibo, alloggio ecc.).

Allora queste persone possono avere diritto a prestazioni complementari (PC). Devono richiedere le PC all’agenzia AVS/AI del loro comune di domicilio.

Esistono regole chiare per stabilire chi ha diritto alle prestazioni complementari e chi no.